Costruzione Pozzo

Collaudo elettrico

L'acqua è la risorsa più preziosa per tutte le attività umane ed è spesso inaccessibile. Per approvvigionarsene in continuo può essere necessario raggiungere le falde sotterranee che scorrono a decine o centinaia di metri sotto la superficie terrestre.
Attraverso la perforazione e la trivellazione del terreno con apposite perforatrici, si intercetta la falda e se ne determina la portata attraverso una pompa adeguata al fabbisogno idrico richiesto.
Nella Provincia di Trento l’intero processo è regolamentato dalla Carta dei Servizi e subordinato all'autorizzazione del Servizio Utilizzazione Acque Pubbliche.
Vista in lontananza di un mezzo in azione durante una perforazione

La tecnica di perforazione

La nostra tecnica di perforazione è detta “a circolazione diretta di aria e acqua”, senza l’impiego di fanghi o schiume. Siamo specializzati nell’avanzamento della perforazione in roccia dura con “martello rotopercussore”, oppure nei casi in cui il terreno sia poco compatto o sciolto (ghiaioso, incorente, magari solo per un certo spessore) utilizziamo altre tecniche idonee all’avanzamento nel terreno specifico, con ausilio di “camicie provvisorie di rivestimento”, che vengono poi rimosse a pozzo finito.
circolazione diretta di aria e acqua

Pozzi acquiferi chiavi in mano

La costruzione di un pozzo acquifero inizia con la trivellazione del terreno a mezzo di apposita perforatrice. Essa, supportata dall’aria compressa generata da motocompressore, spinge la colonna di perforazione ad intercettare la falda acquifera, che scorre nel sottosuolo a profondità variabile.

La posa della tubazione definitiva

Una volta raggiunta la falda si stima la quantità di acqua disponibile in funzione del fabbisogno richiesto, e si procede alla posa del tubo definitivo che costituisce la colonna del pozzo. In corrispondenza dei tratti produttivi del pozzo (falda) la tubazione posata è di tipo “microfessurato” (filtro), ovvero dotata di luci idonee a captare l’ acqua. In corrispondenza dei tratti improduttivi il tubo è “cieco” per l’assenza delle microfessure. Tale tubazione può essere in acciaio inox o PVC certificata CE, specifica per pozzi acquiferi anche ad uso potabile se corredata da apposita certificazione.
A consolidamento della tubazione definitiva viene posato il ghiaietto siliceo drenante lavato e calibrato in corrispondenza dei tratti produttivi, che funge ulteriore da filtro per captare l’acqua chiara. Per l’isolazione del pozzo dal terreno si posa l’argilla compactonite.
A completamento può essere necessario eseguire lo spurgo del pozzo per ottenere l’acqua chiara.

La pompa

La tubazione definitiva ospita il sistema di sollevamento dell’acqua di falda e relativi accessori: spesso viene posata una pompa elettrica sommersa corredata di cordino inox di sostegno, staffa di supporto, tubazione di mandata, cavo elettrico. La scelta del tipo di pompa è determinata caso per caso in base a: portata richiesta, portata disponibile, prevalenza. Può essere utile effettuare delle prove di portata per conoscere le caratteristiche del corpo acquifero intercettato, nonché monitorare la prevalenza (altezza dell’acqua indisturbata) con apposito faldimetro.

Collaudo elettrico e idraulico

L’ultima operazione è effettuare l’avviamento della pompa, ovvero il collaudo elettrico e idraulico. Per le pompe sommerse la garanzia è di 2 anni, noi prediligiamo la posa di prodotti italiani con elevato standard qualitativo e dalla durata comprovata quali Caprari e Pedrollo, ma possiamo fornire ogni marca presente sul mercato.
PER REALIZZARE UN POZZO ACQUIFERO IN PROVINCIA DI TRENTO E’ NECESSARIO OTTENERE AUTORIZZAZIONE DAL SERVIZIO UTILIZZAZIONE ACQUE PUBBLICHE E VERIFICARE SE IL COMUNE RICHIEDE D.I.A. O CONCESSIONE EDILIZIA.
Approfondisci questo argomento nella sezione “iter autorizzativo”.
Per maggiori dettagli sui nostri servizi è possibile inviare una mail a info@deltaperforazioni.com
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